Dopo che era già stato annunciato a dicembre, con la decisione definitiva del Consiglio Europeo, il Canada è oggi ufficialmente la prima nazione non europea ad essere membro del SAFE, Security Action for Europe, il programma europeo di investimenti per la Difesa Comune partito in seguito all'approvazione del Rearm Plan.
Si tratta di programma apertamente indirizzato a ridurre la dipendenza dalle forniture militari straniere, provenienti dagli Stati Uniti e altre nazioni extraeuropee. Il SAFE si concentra, infatti, a promuovere una produzione militare europea “indigenizzata”, ovvero a sostenere la produzione interna ai paesi europei e partner del programma.
Il Security Action for Europe, infatti, oltre a contenere importanti piani di investimento, prevede che i contratti di appalto per la difesa dei paesi aderenti al programma non superino un 35% di spesa militare in componenti prodotti fuori dagli stessi paesi partner. Ad oggi il programma include i 27 stati dell'Unione Europea, i paesi EFTA-SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), l'Ucraina e, adesso, anche il Canada. Il SAFE intende favorire dunque investimenti nella catena industriale europea, riducendo la spesa in prodotti esteri e, con l'ingresso del Canada nel programma, favorirà investimenti canadesi in Europa a scapito degli USA.
Il Canada godrà, in questo modo, di importanti benefici per il proprio sviluppo industriale nella difesa: l’accordo infatti permetterà alle aziende canadesi di proporsi nelle gare d'appalto con contratti che includano fino all'80% di prodotti militari canadesi; inoltre, Ottawa potrà accedere a prestiti a tasso d'interesse agevolato per l'acquisto di sistemi militari europei. Il tutto garantito da un pagamento di "soli" 10 milioni di euro, una tantum, per l'accesso ai meccanismi SAFE.
Si tratta, dunque, di un ulteriore passo per l'integrazione del Canada nelle strutture europee.
Non è infatti la prima volta che il Canada diventa un membro stabile di accordi e strutture promosse in ambiente europeo:
è membro dell'Agenzia Spaziale Europea dal 1979,
partecipa attivamente alla scrittura dell’accordo CETA dal 2017
è un membro attivo della Partnership Digitale Europea dal 2024.
Il sempre maggiore coinvolgimento tra Canada e UE sta portando il paese nord americano ad assumere una forma politica sempre più integrata nei meccanismi europei, allontanandolo dal partner americano per eccellenza: gli Stati Uniti.
L'obiettivo di ridurre la dipendenza dall'industria bellica statunitense e sostenere lo sviluppo di quella europea è infatti il nucleo fondante dell'intera iniziativa SAFE. Certamente l'adesione del Canada al programma non passerà inosservata a Washington.


