L’asse sino-russo punta al Polo Sud lunare

la nuova geografia del potere nello spazio

ASIAEUROPA

Enrico Lorusso

12/5/20251 min leggere

La Cina affronta sfide critiche nella stazione spaziale Tiangong mentre accelera una strategia audace per il dominio lunare e dello spazio esterno entro il 2030 e il 2035. Un equipaggio di astronauti è rimasto bloccato dopo danni causati da debris spaziale, richiedendo il supporto russo per il rientro sicuro a Terra.

Questo episodio illustra le vulnerabilità dell'infrastruttura cinese ma anche l'ambizione indefessa: Pechino punta a diventare superpotenza spaziale dominante entro cinque o dieci anni secondo analisti internazionali autorevoli. Le origini di questa corsa affondano nella Guerra Fredda storica e nel risveglio geopolitico contemporaneo del ventunesimo secolo caratterizzato da rivalità sistemiche emergenti.

Gli Stati Uniti dominano lo spazio dagli anni Sessanta del Novecento con lo storico programma Apollo, ma la Cina, tradizionalmente marginalizzata dalle collaborazioni internazionali come la ISS, ha convertito l'esclusione in determinazione geopolitica rigorosa e strategica. Negli ultimi due decenni Pechino ha invertito il ritardo attraverso investimenti massicci e prolungati, disciplina politica rigorosa, coordinamento centralizzato sotto Xi Jinping e visione decennale ambiziosa. Nel 2024 la Cina è il primo paese ad atterrare nel lato oscuro della Luna raccogliendo campioni storici di inestimabile valore scientifico, strategico e geopolitico. Le ambizioni future sono titaniche e senza precedenti: entro 2030 astronauti cinesi calpesteranno il suolo lunare; entro il 2035 una base permanente con reattore nucleare autonomo sorgerà al Polo Sud lunare, ricco di ghiacci preziosi e minerali rari essenziali.

Cina e Russia collaborano su una Stazione Internazionale di Ricerca Lunare, creando un blocco rivale alla missione Artemis americana. Mosca, isolata dalle sanzioni occidentali post-Ucraina, trova in Pechino alleato tecnologico cruciale mentre la Cina acquisisce expertise russa preziosa e militarmente rilevante.

Gli Stati Uniti affrontano pressioni crescenti: budget NASA minacciato e SpaceX domina il 95% dei lanci americani ma fronteggia ritardi che potrebbero lasciarli indietro per la corsa ai poli lunari.
Il controllo di questi ultimi assicurerà un potere energetico estremamente rilevante nel prossimo futuro e potrebbe rappresentare una nuova corsa allo spazio.