Un'italiana guida l'ONU in Messico
Allegra María del Pilar Baiocchi è stata nominata Coordinatrice Residente in Messico: ma cosa significa e quali sfide dovrà affrontare?
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Allegra María del Pilar Baiocchi, diplomatica italo-venezuelana ha ricevuto l'incarico di Coordinatrice Residente per le Nazioni Unite in Messico. L'incarico le è stato confermato il 15 febbraio di quest'anno, con l'approvazione del governo messicano ospitante e la notizia oggi rimbalza su numerose testate online: ma quale sarà il suo ruolo?
Il "Resident Coordinator" nel sistema ONU è il più alto rappresentante delle Nazioni Unite in un paese, in assenza di una missione speciale di pace, ed è la figura che si occupa di coordinare le operazioni di tutte le agenzie presenti sul territorio, garantendo la coerenza e l'efficacia del loro lavoro.
Non si tratta esclusivamente di un rappresentante del Segretario dell'ONU in un paese, ma è colui che coordina le strategie di sviluppo e implementazione di quel paese gestendo eventuali emergenze e promuovendo i valori fondamentali del diritto internazionale e dei diritti umani
Perchè è stata scelta Allegra Baiocchi?
Per Baiocchi si tratta di un incarico che si inserisce in un curriculum già ricco di responsabilità internazionali. Ha ricoperto il medesimo ruolo di Coordinatrice Residente anche in Camerun fino al 2020 e successivamente in Costa Rica fino al 2026.
In precedenza ha svolto incarichi di rilievo presso:
OCHA (Ufficio ONU per il Coordinamento degli Affari Umanitari)
UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo)
DPKO (Dipartimento per le Operazioni di Peacekeeping)
Ha inoltre operato in contesti complessi quali Burundi, Costa d’Avorio, Repubblica Democratica del Congo, Kenya, Senegal, Sudan e Sud Sudan, oltre che presso le sedi centrali di New York e Ginevra.
In una nota pubblicata dall'UNSDG si è infatti ribadito che la scelta è stata motivata dai più di 25 anni di "attività di sviluppo, umanitarie, di pace e sicurezza [...] all'interno e all'esterno del sistema delle Nazioni Unite".
Le sfide in Messico
Come già avvenuto in Costa Rica, Baiocchi sarà incaricata di supportare lo sviluppo sostenibile in Messico e sostenerlo nell'attuazione dell'Agenda 2030. Il Messico si trova ad affrontare pesanti problematiche sociali legate all'uguaglianza di genere, diritti umani, protezione sociale, sviluppo sostenibile, salute e clima, tutti campi legati a stretto contatto con l'azione delle agenzie ONU presenti sul territorio: a questi si aggiungono però ulteriori problematiche endogene che rallentano la risoluzione dei problemi.
La questione legata alla sicurezza e alla violenza armata è infatti primaria in una nazione come il Messico, sconvolta dal fenomeno dei "desaparecidos" legati ai cartelli della droga. Come riportato da The Guardian, negli ultimi dieci anni le sparizioni sono aumentate in modo significativo, con un incremento superiore al 200% e un totale che supera le 130.000 persone registrate come scomparse – la maggioranza dei casi concentrata negli ultimi quindici anni.[1].
Bisogna anche segnalare il rapporto dell'UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) che riporta impressionanti, segnalando che il 96,3 % dei casi penali in resta irrisolto, ovvero non sfocia in una condanna definitiva, riflettendo un livello di impunità estremamente elevato all’interno del sistema giudiziario nazionale[2]. Questo contesto ha alimentato una diffusa sfiducia nelle istituzioni pubbliche - generando spesso episodi di giustizia privata o omertà - e ha reso più complesso il lavoro di coordinamento e mediazione multilaterale
Una sfida multilivello
Baiocchi si troverà dunque a operare in un contesto complesso, nel quale le priorità dell’Agenda 2030 si intrecciano con sfide strutturali legate alla sicurezza, alla capacità istituzionale e alla fiducia pubblica.
Il successo del suo mandato dipenderà dalla capacità di rafforzare il coordinamento tra le agenzie ONU, le autorità federali e locali e la società civile, promuovendo un approccio integrato che unisca sviluppo, diritti umani, accesso alla giustizia e consolidamento istituzionale.
Note
O. Lopez, Disappearances in Mexico surge by 200% over 10 years. The Guardian, 16 febbraio 2026 https://www.theguardian.com/world/2026/feb/16/mexico-disappearances-increase
UNODC, Report Messico Agora https://www.unodc.org/res/justice-and-prison-reform/access-to-justice-for-all_html/Agora.pdf
